Aumentare follower su Instagram: 6 consigli per diventare come la Ferragni
Marketing semplice

Aumentare follower su Instagram: 6 consigli per diventare come la Ferragni

Dieci anni fa ho iniziato a muovere i primi passi online.

Questo lo sapete, ve l’ho raccontato qualche post fa. Ricordo di aver passato, senza esagerare, almeno un anno a cercare di capire tutte le abbreviazione e tutte le “parolone” che gli esperti di marketing utilizzavano nei libri, le riviste e gli articoli che leggevo.

Poi sono approdato su Linkedin. E dal quel momento la mia vita non è stata più la stessa!

E si perché se prima ero confuso, da quel momento in poi la confusione è stata totale.

Marketing manager. Content marketing. Graphic design. Copywriter.

Ads. Adset. Link in bio. GoogleAds. Facebook Ads.

Creative Strategy. Public Speaker. Content Creator. Influencer. Social media manager.

Expert. Poco Expert. Molto Expert. Super expert. Supercazzola. Prematurata con scappellamento a destra.

E qui vi beccate il primo riferimento a film volutamente non casuale.  

All’inizio dicevo tra me e me “va bene Emiliano sarai tu che non capisci”. In fondo con le lingue non è che sei mai stato una cima.

E’ vero, se non conosci bene l’inglese, questi termini sono ancora più “ostici” da comprendere. Metti anche che alla fine il marketing quello moderno, lo hanno inventato gli americani è vero……

Ma noi siamo in Italia. Lavoriamo in Italia, perché non usiamo i nostri termini.

E come per magia il Content Creator diventa produttore di contenuti. 

Il Graphic design diventa il grafico.

L’influencer diventa quello che ha tanti amici virtuali, spesso comprati al chilo, che passa tutto il giorno a farsi selfie o balletti con i tacchi a spillo mezzo smutandato ed un cappello da donna in testa. Che ti chiede un sacco di soldi per farsi una foto  con la tua maglietta o i tuoi occhiali e postarla sul suo feed. Scusate bacheca.

Ogni tanto ci casco anche io.

Tutto questo preambolo è per dirti che quello che stai leggendo, è il primo articolo di una serie che ho in mente di scrivere e che raccoglierò sotto la categoria marketing semplice.

Sottotitolo.

Il marketing per tutti.

Perché ho sentito l’esigenza di fare questa cosa?

Perché così anche tu, quando qualcuno ti chiamerà al telefono per venderti i primi posti sulla ricerca di Google potrai dirgli:  

Ma torniamo a noi. Ti avevo promesso 6 consigli per usare Instagram al meglio e diventare come Chiara Ferragni.

Preparati stanno arrivando.

Ma prima devi ricordarti che Instagram è solo un mezzo e come tutti i mezzi non può fare tutto da solo. 

Per riuscire in qualsiasi cosa nella vita, hai bisogno di cinque cose.

  • Un’ idea
  • Un obiettivo
  • Un piano
  • Un po’ di culo….quello serve sempre
  • Costanza

Ricordati il nome di questa ragazza. Te lo ripeterò spesso.

L’idea è la cosa più semplice da recuperare. Tanti ti diranno che avuta l’idea hai finito. CAZZATE!

Un’idea, per quanto buona sia è solo un’idea.  

La cosa difficile è concretizzarla.

Subito dopo l’idea devi darti un obiettivo. Dico io dovrai capire cosa devi raggiungere per capire se ci sei riuscito?

Poi devi avere un piano per compiere quali sono le azioni giuste per arrivarci.

Un po’ di culo devo spiegartelo……?

E poi hai bisogno di lei. COSTANZA.  

Ok hai chiari questi punti? Ripetili!

Bene adesso posso darti i 6 peggiori consigli per diventare come la Ferragni. 

1 –  Definisci la tua nicchia e crea engagment

Instagram è un social network. Quindi come tutti i social network è fatto per “socializzare”

A cosa ti serve socializzare?

Serve per farti conoscere dalla tua “gente”, per conoscere altre persone e creare la tua cerchia di conoscenze.

Parti dalla tua idea e da quello che sai fare. Quindi studia la tua nicchia, cerca i tuoi competitor, i profili che possono interessarti ed inizia a mettere like sulle loro immagini e ad interagire con loro.

Tranquillo non mordono!

Fai domande. Rispondi alle domande. Partecipa.

Non puoi pretendere che la gente ti ascolti se non ti conosce, sopratutto se fai di tutto per farti conoscere.

Speri che mettendo una foto e due hastag tu possa ricevere milioni di like?  Forza muoviti! Non sei (ancora) la Ferragni.

Parola chiave da ricordare:  interazione massima.

2 – Contenuti di qualità

Instagram è un social network incentrato principalmente su immagini e video.

Sto per dirti una cosa scontata, ma devo proprio farlo.

La qualità delle foto e dei video deve essere al top. O meglio, non per forza di cose devi essere un fotografo (se lo sei aiuta…) ma almeno procurati uno smartphone o una telecamera che ti permetta di realizzare immagini luminose e a fuoco. Tu staresti ore a guardare foto brutte? Neppure i tuoi seguaci!

Per i video stessa cosa.

Dove puoi fare a meno di essere così rigoroso è nelle storie, ma di quelle ti parlerò tra poco.

Un consiglio per non scoraggiarti.

Fai le cose con il tuo stile. Trova qualcosa che sia subito riconducibile a te quando le persone guardano i tuoi contenuti.

E’ più importante questo che il resto.

” Questa è una foto di trottolinoamoroso77″

E’ quello che dovranno dire guardando i tuoi contenuti, prima di leggere il tuo nome.

Gli utenti caricano su Instagram 80 milioni di foto al giorno. Per farli soffermare sulla tua è necessario sorprenderli, attirare la loro attenzione e coinvolgerli.

Parola chiave da ricordare:  Originalità!

3 – Gli Hastag ( le scritte con il cancelletto davanti)

Fino a qualche anno fa il povero cancelletto era solo ed abbandonato, sulla tastiera di tutti i telefoni del mondo.

Poi il 6 ottobre del 2010 nacque Instagram ed il cancelletto diventò finalmente un super eroe.

Si perché se vuoi crescere su Instagram, se vuoi raggiungere il tuo pubblico e farti conoscere, devi saperli utilizzare al meglio.

Che cosa sono gli hastag?

Delle stanze dove vanno a finire tutte le immagini o i video che vengono postati su Instagram.

Non hai capito? Ti faccio un esempio.

Stai al mare fai una foto super figa e la posti inserendo #spiaggia. Da quel momento la tua foto sarà visibile nella sezione spiaggia e tutte le persone che entreranno in quella stanza, potranno vedere la tua foto super figa, conoscerti e cliccare sul tuo profilo. 

Ovviamente gli hastag devono essere coerenti e descrivere quello che c’e’ nella tua foto, oppure il luogo dove è stata scattata (se rilevante).

Se ti fai una foto al mare non mettere un hastag montagna! 

Semplice no? La cosa meno semplice è scegliere le stanze (hastag) più interessanti per te ed il tuo potenziale pubblico. 

Che dici vuoi sapere come fare?

Facile. Studia il tuo target. I profili che ti piacciono. Quelli che fanno cose simili a quello che fai tu e copia gli hastag che usano loro. 

Così potrai mostrare le tue foto a persone interessate ai tuoi stessi argomenti. In questo caso ad una foto figa fatta al mare.

Ricorda. Il numero massimo di stanze (hastag) che puoi utilizzare su Instagram è 30.

Consiglio di utilizzarne pochi ma buoni e sempre coerenti con la foto, il luogo o il pubblico che vuoi intercettare.

Parola chiave da ricordare: Pochi ma buoni. 

4 – I Followers o seguaci ( come aumentarli in modo Il_lecito)

Arriviamo al punto centrale della questione.

Avere tanti seguaci fa piacere a tutti. Perché?

Perché aumenta l’autostima. Fa figo e tante altre cose. Ti faccio una domanda. Sei sicuro che averne tanti sia un fattore positivo?

Ti rispondo io. Dipende! Ecco l’ho detto. 

Ho di nuovo usato dipende. Non avrei voluto ma sono stato costretto.

Dipende perché più che alla quantità, bisogna puntare alla qualità. 

E’ inutile avere tanti seguaci se poi non hai interazione con loro. Se ci pensi bene a cosa ti servono? 

Te lo dico io a niente!

Lo so starai dicendo, ma Emiliano, più persone mi seguono e più sono influente e più le aziende mi contatteranno per sponsorizzare i loro prodotti.

Sbagliato!

Ormai le aziende hanno capito il trucchetto e non si fermano più ad analizzare soltanto le metriche di vanità, cioè soltanto i seguaci che hai. 

Adesso la parola d’ordine per entrare nel fantastico mondo degli influencer è: Interazione.

Sei più influente se hai una community di 1.000 seguaci “reali” interessati a quello che scrivi e dici, rispetto ad un profilo con mille milioni di seguaci zombie, che non sono interessati  a quello che hai da dirgli. 

Ho detto una cosa ovvia? Si è vero, ma a volte le cose ovvie e scontate bisogna ricordarle. 

Ok Emiliano ma come faccio a far crescere in modo organico i miei seguaci?

Pazienza, costanza e contenuti utili. Volevi una formula magica? Eccola!

Aspetta un trucco per far aumentare i seguaci c’e‘. Te la racconto. Mi raccomando utilizzala nel modo giusto.

Si chiama tecnica follow/unfollow. Anche se non mastichi l’inglese credo sia facile intuire cosa sia.

Questa tecnica consiste nel seguire (follow) un determinato numero di persone e smettere (unfollow) di seguirle se questi non ricambiano il like alla nostra pagina. 

Semplice no? 

Più gente inizierai a seguire e più gente ti seguirà. Matematico. 

Consiglio, per avere maggiori possibilità di essere seguito, di seguire soltanto le persone che ti interessano e che potenzialmente sono interessate al tuo profilo.

Attenzione però! 

Non devi esagerare con i follow/unfollow durante l’arco della giornata o Instagram potrebbe leggerti come spam e bloccarti il profilo. Fino a qualche giorno fa se stavi sulle 1000 operazioni giorni, tra follow e mi piace potevi stare tranquillo. Da qualche giorno l’algoritmo è cambiato ed al momento non è certo ma sembra che Instagram permetta soltanto 6000 operazioni mese.

Io ti consiglio di non esagerare con questo tipo di attività e di variarla, alternando la fase di follow con quella di unfollow senza mai superare le 40 operazioni l’ora. 

P.S  non fare tutto a mano, puoi automatizzare l’operazione di follow/unfollow. Io utilizzo un’app che si chiama Captivate, costa 5,99€ ( il profilo base) e ti permette di tenere sotto controllo tutte queste operazioni. Aiutandoti a non incappare in penalizzazioni.  

Parola chiave da ricordare:  non comprare followers o sarai maledetto a vita!

5- Le Storie ( e tutte le cazzate che puoi farci)

Finalmente instagram torna ad essere il social network di una volta.

Si perché adesso starò anche cazzarando ma credo che in Italia sia stato uno dei primi ad avere un account su Instagram e devo dire la verità i primi tempi mi sentivo come la particella di sodio dell’acqua Lete che diceva c’e’ nessuno?

In realtà c’erano già molte persone che parlavano inglese. E io non le capivo!

Ecco, poi le cose sono cambiate, la gente si è accorta di Instagram. I primi a popolare il social network delle polaroid sono stati i giovani esuli di Facebook, poi Facebook si è accorto dell’immenso potenziale di Instagram e lo ha acquistato. Fine della Storia.

Va tutto bene, ma la cosa che non va bene è che in tutto questo, Instagram ha perso la “spontaneità” di una volta.

Il racconto del dietro le quinte. Del giornaliero. Delle cose che non si vedevano negli altri canali. Quelli più istituzionali. 

Anche Instagram nel corso degli anni è diventato più “fighetto” e via via sono sparite le foto “private” e sono iniziate ad apparire foto sempre più belle. Sempre più filtrate. Sempre più bellocce. 

E la spontaneità? Dove è andata a finire?

Per ricorrere ai ripari Instagram che cosa ha inventato? Le storie! 

Con le storie siamo tutti tornati a far vedere il “dietro le quinte” a mostrare la nostra parte più umana e meno istituzionale. 

Altro aspetto importante è che puoi raccontare il real time più efficacemente, senza doverci pensare troppo e sopratutto “rovinare” il tuo feed immagini. Male che va durano 24h e poi spariscono! 

Ti consiglio di utilizzare le storie per creare una relazione ancora più profonda e più empatica con i tuoi seguaci (followers).

Parola chiave da ricordare: inserisci gli hastag anche nelle storie sono importanti per ampliare il tuo pubblico

6 – La pubblicità su Instagram ( spennili du sordi)

Per concludere, se vuoi utilizzare Instagram e migliorare la tua visibilità, ti dico subito non esistono formule magiche.

La cosa che devi fare è impegnarti, avere costanza e farti il mazzo!

Oppure investire qualcosa per “spingere” il tuo contenuto o il tuo profilo, utilizzando le promozioni. 

Per farlo devi prima di tutto creare un account business. Inserire una modalità di pagamento e dal quel momento potrai acquistare traffico a pagamento come un vero professionista!

Se hai dubbi, domande o vuoi chiedermi qualcosa, utilizza il modulo che trovi in fondo alla pagina!

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Grazie di avermi letto.

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